lunedì 8 gennaio 2024

Lichene

(Xanthoria parietina)

Li vedi sui sassi, sui muri, sui tronchi, al sole e all'ombra, d'estate e d'inverno, soli o in compagnia: lambiscono con la struttura appiattita del loro tallo le superfici a cui aderiscono e da ciò ricavano il loro nome di licheni.
Sono il risultato di un ingegnoso intreccio tra alghe, situate al di sotto di un insieme compatto di ife di fungo, colorate di rosso, giallo, verde, grigio... e tra questi due costituenti esiste uno scambio utile ad entrambi.


Il fungo usa le sostanze organiche prodotte dall'alga che è in grado di effettuare la fotosintesi, mentre essa sfrutta l'acqua e i sali minerali che il fungo assorbe dal substrato.
In questi giorni invernali l'occhio sosta più volentieri sul lichene xanthoria parietina che fa pensare ad uno sprazzo di sole, ad uno spruzzo di colore vivace sulle uniformi tinte scure delle cortecce.
Il fungo forma un'arrotondata distesa con ampi e giallastri lobi marginali tra cui sono distribuiti i corpi fruttiferi, luminose tazzine arancioni con margini chiari; l'alga verde se ne sta mascherata da questo giallo che funge da protezione solare.


Sembra impossibile, ma nei tempi antichi questi vegetali erano utilizzati come risorsa d'emergenza in caso di carestia: ora invece, riuscendo a tollerare bene anche l'inquinamento da metalli pesanti, vengono sfruttati per monitorare la presenza di elementi tossici riversati nell'ambiente dagli umani, veri campioni di dissennata ignoranza.

martedì 2 gennaio 2024

Muschio

(Polytrichum commune)

In questo periodo natalizio una pianta piccola e di modeste dimensioni gode del suo momento di celebrità: è il muschio.
Chi infatti non ricorda l'atmosfera piena d'attesa che si creava un tempo nelle case quando era usanza andare nei boschi a raccoglierlo per trasformarlo in morbide colline, in grandi praterie, in grotte scure nel presepe?



La ricerca era ed è facile: dovunque un minuscolo sgocciolio d'acqua dà origine ad un ambiente umido, là i muschi crescono a meraviglia, agglomerandosi fitti fitti a centinaia o a migliaia, a formare soffici tappeti che vien voglia di lisciare come fossero mantelli di gatto.
Questa fame d'acqua la devono alla loro origine antichissima, quando, forse prime forme vegetali, s' affacciarono sulla terraferma, rimanendo in uno stadio un po' 'rozzo', nel senso che per loro non si può parlare di fusti che sostengono, di foglie che trasportano linfa nelle nervature, di radici che assorbono.
Però sono in grado di utilizzare l'acqua e i sali minerali attraverso tutte le loro superfici; e così sviluppano anche gli organi maschili e femminili sullo stesso individuo o su individui diversi.



Se la fecondazione, benedetta dall'umidità, avviene, s'allunga al di sopra delle rosette di foglioline uno sporofito, formato da una capsula stracolma di spore, collegata ad un piede attraverso un lungo e sottile peduncolo.
Scoperchiandosi, l'urna libera le spore sul terreno dove germogliano, dando inizio ad una nuova generazione di muschi, capaci di donare una preziosità del tutto particolare ad ogni ambiente.

lunedì 1 gennaio 2024

Valpiana, un giardino per tutto l'anno

 È una località adagiata su un piccolo altopiano ad un' altitudine di circa 900 metri nelle Prealpi Bellunesi facenti parte del comune di Limana.Cosparsa di prati, siepi, boschi, scarpate, valli, fossi e ruscelli è un minuscolo ma formidabile frammento di ambiente rappresentativo di innumerevoli e spesso incredibili momenti di vita vegetale ed animale. Soprattutto la sua flora è talmente ricca che diventa forte il desiderio di farla conoscere e valorizzarla.




I grandi protagonisti, i più appariscenti e meravigliosamente programmati per la riproduzione sono i fiori: incredibile che derivino da un gruppo di foglie metamorfosate che hanno cambiato la loro normale funzione fotosintetica in quella riproduttiva, sviluppando al loro interno lo 'stame - gamete maschile - granulo pollinico' e il ' pistillo - gamete femminile - uovo.
Per fare sì che i due elementi si incontrino e sviluppino il germe di una nuova vita, gli accorgimenti, le astuzie, i trucchi e gli adattamenti escogitati da ogni pianta sono molteplici e talvolta così sofisticati e fantasiosi da lasciare a bocca aperta.
Inoltre, nel corso dei millenni, si sono evoluti fiori che fanno tutto da sé, autoimpollinandosi, altri che sono alla ricerca di ogni possibile aiutante, perché preferiscono una fecondazione incrociata, altri che si raggruppano per sesso su piante diverse, altri ancora fanno maturare il contenuto delle loro corolle in vari  momenti e si potrebbe continuare a lungo.
Così, questo blog si propone di offrire schede illustrative delle piante che nei vari momenti dell'anno si offrono alla contemplazione, puntando l'obiettivo soprattutto sui fiori.
Sicuramente ci stimoleranno a migliorare la nostra comprensione del bello di questo ambiente naturale.