Non è facile in Valpiana incontrare piante di camomilla che crescano in ambiente con vegetazione totalmente spontanea; ma questa era lì, lungo una strada sassosa, ai piedi di un grosso macigno, capitata in quel luogo deserto chissà in che modo, ma piuttosto rigogliosa anche se in terreno molto povero.
Sulla sommità di steli piuttosto sottili ed allungati sono infine fissati i fiori, i quali, ad un primo sguardo, sembrano piccole margherite, perché organizzati in capolini con fiori esterni a lunga lingua bianca e interni a breve tubo con corolla gialla.
Quando raggiungono la maturità, i fiori a raggiera si ripiegano all'indietro, assumendo quasi la forma di una minicometa sfrecciante, mentre i centrali perdono il loro splendore ripiegando su una sfumatura più spenta.