La veronica, così minuta da sfuggire ad un occhio distratto, in gruppo forma romantici tappeti dalla trama minuta e leggera che sembrano voler mimetizzare il bruno della terra smossa nei campi e negli orti oppure lungo le strade e sui muretti.
I fiori, portati da lunghi peduncoli, nascono all'ascella delle foglie, sono solitari e sfoggiano un azzurro smalto che rivaleggia con quello di un cielo sereno dopo un acquazzone di primavera.
Il fatto di assomigliare a degli occhi ha fatto sì che chi la dona ritenga che occhi divini possano vegliare sul viaggio di chi parte.
