Dopo la gloria della fioritura, ecco che gli arbusti di rosa canina, quelle semplici rose dai 5 leggeri petali appena appoggiati al calice come ali di farfalle, offrono lo spettacolo dei loro frutti; e da lontano appaiono come una morbida onda di fuoco che si staglia contro il cielo azzurro.
Persino uccelli e altri animali dei boschi sanno che rappresentano un forziere di sostanze utili a rinforzarsi per sopportare i rigori dell'inverno e se ne nutrono facendo buon uso della vitamina C e dei tannini in essa contenuti.
Staccare il tappo nerastro sul collo delle botticelle, tagliarle, togliere dall'interno la peluria, recuperare quel pizzico di polpa utile e metterla a cuocere in poca acqua finché si ammorbidisce può richiedere ore ed ore di attività 'zen'.