Si può dire che il tarassaco è una celebrità, una pianta-star, conosciuta dappertutto anche se con appellativi diversi; merita questa notorietà per l'enorme diffusione, tanto che i prati rilucono per il giallo delle sue corolle nel momento della fioritura primaverile, ma, non contenta, la prosegue con minor effetto cromatico fino all'autunno.
In breve, si spalancano anche i fiori, su fusti cavi quasi trasparenti, riuniti in un capolino e avvolti da due file di membrane con funzione di calice, le quali racchiudono innumerevoli fiorellini a forma di tubo nella parte inferiore, da cui si diparte un prolungamento che fa da petalo.