Pianta volubile delle siepi, il luppolo si sveglia presto in primavera, emettendo tra il seccume dei getti bruno-verdastri, cosparsi di foglioline rossicce e di piccoli aculei che li rendono rugosi al tatto.
Questi aghi, simili a piccole incudini, sono distribuiti in modo irregolare lungo i 6 spigoli del fusto; hanno la funzione di ganci per ancorarsi alla pianta scelta come palestra d'arrampicata e di guardia del corpo per difendersi dal morso degli animali affamati.
Quando finalmente le alte cime agognate sono raggiunte, sviluppa un rigoglioso e spumeggiante fogliame, composto da foglie palmate e bene espanse, appese a picciòli robusti e sostenute da resistenti nervature.