Dal piede, o meglio dal suo bulbo allungato che ricorda il dente di un cane e rivestito da numerose tuniche membranose, ben sepolto in un fresco terreno ricco di humus, s'innalza un delicato stelo rotondo che porta un'unica corolla ricurva poco appariscente.
Sono 6, ora bianchi, ora rosa, ora porporini e quando s'incurvano sembrano voler mettere
in mostra il pistillo bianco la cui porzione terminale si suddivide in tre ricci e 6 stami violacei molto vistosi.